MUSEO DIGITALE DI SAN MARTINO

 

Il progetto “EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA. Pace, legalità e sviluppo umano sostenibile”, approvato dalla Regione Puglia nell’ambito del programma regionale Puglia capitale sociale 3.0., prevede la creazione di un Museo digitale di San Martino

Il Centro Culturale San Martino intende attivare un Centro di Digital Humanities nel Salento, un Museo digitale diffuso per gli itinerari culturali e turistici.

In particolare, l’associazione promuove l’Itinerario europeo di San Martino che si fonda sull’immenso patrimonio culturale presente nel Salento, in Puglia ed in Italia. Gli eventi culturali e tradizionali più importanti si svolgono intorno all’11 novembre, data commemorativa della morte del Santo. Il cammino di San Martino si snoda nel Sud Italia e anche nel Nord.

L’associazione, con la rete europea dell’itinerario europeo di San Martino e con i partners, intende promuovere la mappatura e geolocalizzazione del cammino San Martino in Puglia;

 

Intendiamo attivare un HUB digitale sul Cammino di San Martino, uno dei percorsi più antichi e simbolici d’Europa, che possiamo certificare. Ciò al fine di creare:

► un archivio narrativo aumentato fatto di storie, voci, mappe, immagini, podcast, memorie comunitarie.

► un laboratorio di cittadinanza europea che unisce territori diversi in un’unica via di cammino, solidarietà e accoglienza.

► un ecosistema digitale etico che non sostituisce il viaggiatore, ma amplifica la capacità di leggere il paesaggio culturale.

Prendendo spunto dalle fonti storiche sono state realizzate alcuni episodi della vita di San Martino

“RACCONTI IN SCENA”   INCONTRI DI LETTURA

Finalità e Obiettivi Educativi

Nell’ambito del progetto regionale, il Centro Culturale San Martino ha promosso il ciclo di incontri “Racconti in Scena”. L’iniziativa ha mirato a coniugare la promozione della lettura con l’educazione ai 17 Obiettivi dell’Agenda 2030, utilizzando il teatro e il movimento creativo come strumenti di apprendimento esperienziale per la prima infanzia.

I laboratori hanno focalizzato l’attenzione su temi cruciali quali:

  • La gentilezza e il dono come basi della convivenza civile.
  • L’amicizia e l’inclusione per la costruzione di una cultura della pace.
  • Il rispetto della natura e di sé stessi per uno sviluppo umano sostenibile.
  • Metodologia e Target

Le attività sono state realizzate con la competenza professionale della compagnia “Témenos – Recinti Teatrali”, in collaborazione con “Educare e poi…”. La metodologia ha previsto una fase di lettura teatralizzata, seguita da laboratori di musica e movimento creativo coordinati da esperti, tra cui Miriam Rizzello.

Per garantire un approccio didattico su misura, i bambini della Scuola dell’Infanzia “Gesù Eucaristico” sono stati suddivisi in tre gruppi di lavoro per fasce d’età:

  • Gruppo 3 anni: Approccio sensoriale e narrativo primario.
  • Gruppo 4 anni: Sviluppo dell’empatia attraverso i personaggi delle storie.
  • Gruppo 5 anni: Riflessione attiva sui messaggi sociali e ambientali.

Sessione di Apertura: Gentilezza e Amicizia (20 Dicembre)

Il primo incontro si è tenuto sabato 20 dicembre, di mattina, presso la Scuola dell’Infanzia.

  • Opera: “Orso di Latte e gli amici del bosco” di M.L. Giraldo e N. Bertelle.
  • Focus: Un racconto delicato focalizzato sul valore del dono e della gentilezza, pilastri fondamentali per una cittadinanza consapevole.

Sessione Natalizia: Accettazione e Natura (30 Dicembre)

Il secondo incontro ha avuto luogo il 20 dicembre 2025 pomeriggio presso lo spazio “Peccati di Gola” a Taviano.

  • Opera: “L’albero che doveva essere proprio così” di Yuval Zommer.
  • Focus: Una storia ricca di poesia che invita ad amare la propria unicità e a rispettare la natura, legandosi direttamente agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
  • Attività Correlate: Al termine della lettura, si è svolto un laboratorio di movimento e una merenda comunitaria per favorire la socializzazione.

 

  • Risultati raggiunti e impatto sociale

Il progetto ha dimostrato come la sinergia tra associazionismo culturale (Centro San Martino), istituzioni scolastiche e professionisti del teatro possa generare un impatto significativo sul territorio.

  • Partecipazione attiva: Il coinvolgimento dei tre gruppi d’età ha permesso una capillarità educativa efficace.
  • Cittadinanza Attiva: I bambini sono stati stimolati a riflettere su legalità e pace non come concetti astratti, ma come modi di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente.

“Orso di Latte e gli amici del bosco”

Autrici: Maria Loretta Giraldo e Nicoletta Bertelle

È una storia delicata che ha per protagonista un orso bianco come il latte e i suoi incontri con gli altri animali della foresta. Il racconto si focalizza sulla gentilezza, sul valore del dono e sulla costruzione di legami basati sull’amicizia e sulla cura reciproca. Attraverso piccoli gesti quotidiani, i personaggi scoprono che la felicità non risiede nel possesso, ma nella condivisione.

Laboratorio (Target: 3-4 anni):

  • Lettura Animata: utilizzo di pupazzi di stoffa o sagome materiche per rappresentare l’orso e i suoi amici, enfatizzando i toni della voce per distinguere le emozioni dei personaggi.
  • Il Laboratorio del dono: creazione di un “piccolo dono” collettivo. Ogni bambino ha ricevuto un pezzetto di carta colorata, materiale di riciclo che, unito a quelli degli altri, ha formato un grande collage o un oggetto condiviso. I bambini hanno sperimentato visivamente il concetto di “dono al gruppo”.
  • Musica e movimento: nel laboratorio di movimento creativo, i bambini hanno imitato i movimenti “morbidi” dell’orso e quelli degli altri amici del bosco, favorendo la percezione corporea e la coordinazione.

 

“L’albero che doveva essere proprio così”

Autore: Yuval Zommer

La storia narra di un abete piccolo, sghembo e un po’ strano che vive nel bosco. Mentre tutti gli altri alberi vengono scelti e portati via per diventare eleganti alberi di Natale, lui rimane solo e al freddo, sentendosi “sbagliato” e diverso. Tuttavia, la natura e gli animali del bosco gli mostrano che la sua unicità è un tesoro e che la sua bellezza risiede proprio nell’essere “proprio così”. È un inno all’autostima, all’accettazione della diversità e al rispetto per l’ambiente.

Descrizione del laboratorio (Target: 5 anni):

  • Drammatizzazione teatrale: I bambini hanno messo in scena la foresta, interpretando gli alberi “perfetti” e l’alberello speciale, esplorando attraverso il corpo e la parola le emozioni dell’esclusione e della successiva felicità.
  • Laboratorio di Sostenibilità (Agenda 2030): le maestre hanno guidato una riflessione sugli obiettivi di sviluppo umano sostenibile. I bambini hanno decorato l’alberello non con luci elettriche, ma con elementi naturali (bacche, foglie, pigne), imparando l’amore per la natura.
  • Dopo la lettura, ai bambini è stato chiesto di disegnare una loro caratteristica che li rende “speciali” o diversi. Come per l’alberello, i bambini hanno trasformato la percezione di un difetto in un punto di forza.
  • I laboratori, curati da Témenos – Recinti Teatrali, non sono stati semplici momenti di intrattenimento, ma strumenti per:
  1. Educare alla pace e alla gentilezza attraverso la mediazione narrativa.
  2. Promuovere la legalità intesa come rispetto delle diversità e dei ritmi di ciascuno.
  3. Sviluppare lo sviluppo sostenibile educando allo stupore per la natura e alla cura del creato.

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Giornata ecologica, 9 Novembre 2025- Taviano, ritrovo preso Madonna delle Rine

Il progetto ha previsto anche una serie di incontri con i cittadini, guidati dal presidente del Centro Culturale San Martino, Silvio Spiri. In questi incontri sono stati utilizzati questionari incentrati sul senso di appartenenza alla comunità e sulle progettuali future.

La Rinascita di Taviano: Oltre le Discariche Abusive

L’iniziativa non è nata dal nulla, ma è il frutto maturo del progetto “Educazione alla cittadinanza. Pace, legalità e sviluppo umano sostenibile”, un’ambiziosa visione del Centro Culturale San Martino sostenuta dalla Regione Puglia attraverso il programma Puglia Capitale Sociale 3.0.

Una Rete per il Bene Comune

La forza della giornata risiede nella cooperazione tra attori diversi, uniti da un unico obiettivo:

  • Il Centro Culturale San Martino: Regista dell’operazione, ha saputo trasformare una bonifica fisica in una lezione vivente di educazione civica.
  • L’Amministrazione Comunale di Taviano: Presente per testimoniare la volontà politica di riappropriarsi degli spazi pubblici e sottrarli al degrado.
  • L’Azienda di gestione rifiuti: Ha fornito il supporto tecnico e logistico, garantendo che ogni scarto rimosso — dai vecchi pneumatici ai resti edili — entrasse immediatamente nel circuito del corretto smaltimento.

 

Il Diario della Giornata

Ore 08:30 – L’Adunanza dei Volontari

Il raduno nell’area delle discariche abusive ha visto una partecipazione intergenerazionale. Anziani che ricordavano il sito quando ancora era campagna incontaminata si sono uniti a giovani pronti a sporcarsi le mani per il proprio futuro. La consegna dei kit (guanti, pinze e sacchi) è stata il primo atto di una rivoluzione pacifica.

Ore 11:00 – Il Cuore dell’Intervento

Mentre i mezzi pesanti dell’azienda dei rifiuti sollevavano gli ingombranti che giacevano lì da decenni, i cittadini si sono occupati della micro-pulizia. È stato un momento di forte impatto emotivo: estrarre rifiuti “storici” dal terreno ha reso tangibile quanto profonda fosse la ferita inferta al territorio.

Ore 13:00 – Riflessione e Futuro

Al termine dei lavori, il Centro San Martino ha coordinato un momento di condivisione. Non si è parlato solo di rifiuti, ma di legalità. Bonificare un’area significa togliere terreno fertile a chi opera fuori dalle regole, riaffermando che la bellezza è un diritto e la cura è un dovere.

 

I Risultati. Più che Semplice Pulizia

Obiettivo Raggiunto Descrizione
Ambiente Rimozione di tonnellate di rifiuti stratificati da decenni.
Sociale Consolidamento del legame tra cittadini e istituzioni locali.
Educativo Applicazione pratica dei principi di sviluppo umano sostenibile.
Legale Riaffermazione del controllo del territorio contro l’abbandono selvaggio.

“Questo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un presidio sociale costante. Grazie a Puglia Capitale Sociale 3.0, oggi abbiamo dimostrato che la comunità di Taviano sa prendersi cura delle proprie radici.”

Fondamentale è stato il contributo dei volontari dell’associazione in tutte le fasi del progetto, in particolare Silvia Coronese e Danilo Spiri hanno dato un grande supporto logistico e in termini di dedizione e di tempo al presidente Silvio Spiri che ha curato, coordinato e seguito tutte le fasi della progettazione avvalendosi anche dell’apporto di esperti, tecnici.

 

CONCERTO CANTICONOVO

L’iniziativa si è svolta il 12 Ottobre 2025 nella Chiesa San Martino di Tours e si inserisce nel Progetto “Educazione alla cittadinanza, Pace, Legalità e Sviluppo umano sostenibile” del Centro Culturale San Martino, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Taviano, con la parrocchia San Martino che ha accolto e ospitato questo evento, dedicato a San Francesco d’Assisi e al cantico delle creature.

Desidero ringraziare Don Quintino, il nostro nuovo parroco, con cui ho condiviso l’organizzazione dell’evento, a beneficio della comunità, e don Lucio che, prima di terminare il suo incarico, ha incoraggiato la proposta. Ringrazio il Sindaco, Avv. Francesco Pellegrino, e tutta l’amministrazione comunale che ha sostenuto e accompagnato l’organizzazione e la programmazione dell’iniziativa.

Grazie anche per la presenza ed il saluto istituzionale a Paola Ria, Sabrina Burlizzi, Daniela Meneleo. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. La comunità deve costruire la “convivialità delle differenze”. Questo è anche il nome più bello della pace in un tempo di guerre, divisioni. Non mancano però segni di speranza che dobbiamo riconoscere e coltivare. Con la musica, la poesia, la letteratura, l’arte, la filosofia, che nascono dall’esperienza vissuta e gioiosa della fede cristiana, possiamo educare alla bellezza, all’incontro e al dialogo. Per essere costruttori di pace dobbiamo essere assetati di bellezza. CANTICONOVO è un progetto musicale e spirituale dell’Accademia della Minerva che, con la collaborazione del coro polifonico ERATU’S, ha celebrato con noi gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Siamo grati all’Accademia della Minerva che ha offerto a tutti i partecipanti una straordinaria occasione di riflessione e di meditazione con la direzione artistica di Deborah De Blasi.

      In Cantico

Il 2025 è stato l’anno in cui si è celebrato l’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature l’inno che San Francesco d’Assisi dedicò a tutte le creature e alla Fede, e che riveste un ruolo strutturale sia dal punto di vista religioso che letterario. Il 2026 è l’Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone il 10 gennaio scorso e dedicato alla commemorazione della morte del santo patrono d’Italia.

“In Cantico” parte dal testo della Lauda per dare spazio al lamento dell’uomo moderno, che si rende conto di dover chiedere scusa al Creato per le violenze spesso perpetrate a suo danno. A questo s’aggiunge la meditazione ispirata dalle parole che Francesco rivolge a “sorella morte” e a noi tutti, affinché la si attenda in pace come l’incipit di una nuova vita. Sulla scena gli attori di Compagnia Giovane di Minerva reciteranno il Cantico delle Creature, ma anche i “mea culpa” composti da Deborah De Blasi.

La musica tesserà la tela su cui potremo godere questo splendido ricamo di umane virtù e di divini insegnamenti, per uno spettacolo utile all’anima quanto al corpo. I brani verranno eseguiti dal vivo dal Coro Polifonico di Musica Antica ERATU’S diretto dal M° Deborah De Blasi, che è anche voce solista, con l’intervento del M° Katia Torsello all’organo. L’opera gode dell’imprimatur di sua Eminenza il Cardinale don Angelo De Donatis.

11 OTTOBRE 2025 – “BICICLETTATA PER LA PACE”

Data: 11 Ottobre 2025 Sede: Taviano (LE) Promotore: Centro Culturale “San Martino” Progetto: “EDUCAZIONE alla cittadinanza. Pace, legalità e sviluppo umano sostenibile” (Puglia Capitale Sociale 3.0)

La scuola dell’infanzia paritaria “Gesù Eucaristico” ed il Centro Culturale San Martino di Taviano con Suor Maria, Suor Cristina e suor Agustina, Silvia, Isabella, Paola e Marco, i meravigliosi bambini e i loro genitori, il nostro parroco don Quintino, l’amministrazione comunale e i vigili, la protezione civile hanno collaborato con gioia alla seconda edizione della BICICLETTATA PER LA PACE. Grazie a tutti è stata una bellissima giornata di comunità. Allarghiamo i nostri orizzonti con lo sguardo dei bambini. DIAMO UNA CAREZZA DI PACE A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO. No alle guerre! No ai genocidi! La pace è convivialità delle differenze. La pace è un cammino e un impegno che dura tutta la vita. Superiamo le divisioni e pedaliamo per la pace!
(Progetto Educazione alla cittadinanza. Pace, legalità e sviluppo umano sostenibile del Centro Culturale San Martino)

L’evento dell’11 ottobre 2025 ha segnato una tappa fondamentale nel consolidamento del progetto regionale promosso dal Centro Culturale San Martino. L’iniziativa è stata concepita non come un episodio isolato, ma come il culmine di un percorso di crescita civile che mira a radicare nei giovanissimi i valori della non violenza, della legalità e della sostenibilità.

Una Rete Istituzionale Solida

La riuscita della manifestazione è stata garantita da una preparazione intensa e coordinata che ha visto il coinvolgimento di diversi attori chiave del territorio:

  • Amministrazione Comunale e Polizia Municipale: La collaborazione con le autorità ha permesso di trasformare l’evento in una lezione pratica di educazione stradale e rispetto delle regole urbane, garantendo la sicurezza del percorso.
  • Il Ruolo del Parroco: La costante collaborazione con la Parrocchia San Martino di Taviano ha conferito all’iniziativa una dimensione spirituale e umana profonda, legando l’attivismo sociale alla riflessione interiore sulla pace.
  • Le Istituzioni Scolastiche: Le maestre della Scuola dell’Infanzia “Gesù Eucaristico” hanno svolto un ruolo insostituibile nella preparazione pedagogica dei bambini, rendendoli consapevoli del significato simbolico di ogni pedalata.
  • Protagonisti e Simbologia

I bambini e le bambine sono stati i veri ambasciatori della giornata. Come evidenziato dalla locandina ufficiale, la loro presenza sulle biciclette rappresenta un cammino verso un futuro luminoso, idealmente rappresentato da un arcobaleno che unisce terra e cielo.

  • Simbolo di Pace: I piccoli partecipanti, attraverso il loro entusiasmo, hanno incarnato la “cultura della non violenza”, ricordando alla cittadinanza che la pace si costruisce con gesti semplici e condivisi.
  • Legalità e Sostenibilità: L’uso della bicicletta ha ribadito l’impegno verso lo sviluppo umano sostenibile, unendo il rispetto per l’ambiente alla disciplina del comportamento in strada.
  • La Comunità: Il Valore della Partecipazione Attiva

Un aspetto fondamentale che merita di essere salvaguardato in questa relazione è il ruolo delle famiglie.

  • Genitori come Co-educatori: La partecipazione attiva dei genitori ha dimostrato che il progetto “Puglia Capitale Sociale 3.0” ha raggiunto il suo obiettivo principale: creare coesione sociale.
  • Patto Territoriale: Vedere genitori, insegnanti, volontari del centro culturale e autorità religiose procedere insieme ai bambini ha reso visibile il “patto educativo” che sostiene la crescita della comunità di Taviano.

 Conclusioni

La “Biciclettata per la Pace 2025” ha confermato l’importanza di investire nelle nuove generazioni per costruire una società più equa e consapevole. Il rilancio del messaggio di cittadinanza attiva attraverso il gioco e la mobilità sostenibile resta la via privilegiata per promuovere un cambiamento duraturo nella cultura del territorio.

 

28 SETTEMBRE 2025_Giornata ecologica a Mancaversa, in via Li Giannelli, durante il TEMPO DEL CREATO

28Giornata ecologica a Mancaversa, in via Li Giannelli, durante il TEMPO DEL CREATO (1° settembre – 4 ottobre): “Pace con il Creato”. Amministratori e alcuni cittadini si sono sporcati le mani. Grazie al Sindaco Francesco Pellegrino, agli assessori e consiglieri: Paola Ria, Sabrina Burlizzi, presidente del Consiglio Silvia Palamà, Emanuela Garofalo, Germano Santacroce, Daniela Meneleo, Alessandra Mercutello. Non solo hanno condiviso questa piccola iniziativa del Centro San Martino, con le necessarie autorizzazioni, – iniziativa che si unisce a quelle organizzate da tante associazioni -, non solo si occupano di organizzare con la ditta specializzata la pulizia delle strade e la raccolta dei rifiuti, ma si sono sporcati le mani con noi. Grazie anche a Silvia Coronese, Danilo Spiri, Pasquale Gianfreda, Giovanni ed Emanuele, e al signor Giovanni della Gial Plast, ai cittadini che ci hanno regalato un sorriso e ai cittadini che coltivano la terra, si prendono cura della casa comune e non la devastano. Abbiamo fatto un piccolo esercizio di conversione dello sguardo e abbiamo pregato con queste parole. Ci saranno altre occasioni che organizzeremo con il Comune, con il Patto per il clima e con altre associazioni, parrocchie e semplici cittadini.
PACE CON IL CREATO
Creatore di tutto,
Ti lodiamo per il dono della vita
e per la fede che ci unisce nella cura della nostra casa comune.
Confessiamo quanto ci siamo allontanati
gli uni dagli altri, dalla tua Creazione e dal nostro io più vero.
Riconosciamo che la nostra avidità e i nostri impulsi distruttivi
hanno incrinato le nostre relazioni con Te, con gli altri e con la Terra.
I campi fertili sono diventati sterili,
le foreste sono desolate
gli oceani e i fiumi sono inquinati.
Comunità fiorenti sono diventate luoghi di sofferenza,
e la terra grida.
Cristo amato,
che ha parlato di “Shalom” a cuori spaventati,
ci stimoli all’azione compassionevole.
Ispiraci a lavorare per la fine dei conflitti,
e per il pieno ripristino delle relazioni spezzate
con Te, con la comunità ecumenica,
con la famiglia umana
e con tutto il Creato.
Principe della pace,
attraverso le Tue ferite, insegnaci ad essere solidali
con le ferite degli altri,
del creato e del mondo.
Attraverso la Tua resurrezione,
rendici persone di speranza
con una visione di spade trasformate in vomeri
e di lacrime trasformate in gioia.
Che possiamo unirci come un’unica famiglia,
per lavorare per la Tua pace.
uno shalom in cui tutto il tuo popolo
possa abitare in sicurezza
e riposare in luoghi tranquilli.
Amen.

 Il Corso di Educazione Stradale e la BICICLETTATA DELLA PACE del 12 Ottobre 2024

 

Evento inserito nel Progetto Regionale: Puglia Capitale Sociale 3.0

Titolo Progetto: “EDUCAZIONE alla cittadinanza. Pace, legalità e sviluppo umano sostenibile” Organizzazione: Centro Culturale “San Martino”, Taviano

Data: 12 Ottobre 2024

 

  1. Progettuale e Finalità

La “Biciclettata della Pace”, svoltasi il 12 ottobre 2024, ha rappresentato il culmine di un percorso educativo articolato, inserito nel progetto Puglia Capitale Sociale 3.0. L’iniziativa ha tradotto i concetti di Pace, Legalità e Sviluppo Umano Sostenibile in un’esperienza di cittadinanza attiva, mirando a formare nei bambini una coscienza civile basata sul rispetto delle regole e dell’ambiente.

2. La Preparazione: Il Corso di Educazione Stradale

Un elemento distintivo di questa edizione è stata la fase propedeutica all’evento. La biciclettata non è stata solo un momento celebrativo, ma l’applicazione pratica di un vero e proprio corso di educazione stradale rivolto ai bambini e alle bambine.

  • Apprendimento delle Regole: Attraverso incontri mirati, i piccoli hanno appreso i rudimenti della sicurezza stradale, la segnaletica di base e l’importanza di condividere correttamente lo spazio pubblico.
  • Legalità in Pratica: Questo percorso ha permesso di declinare il concetto di “legalità” a misura di bambino: rispettare il codice della strada è diventato il primo esercizio per essere cittadini corretti e responsabili.
  • 3 L’Esperienza sul Campo: Animazione e Abilità

Durante la manifestazione, animata con passione dalle maestre della Scuola dell’Infanzia delle Suore di Gesù Eucaristico, i bambini hanno potuto mettere in pratica le abilità acquisite.

  • Messaggio Multidimensionale: Pedalando con perizia lungo le strade di Taviano, i partecipanti hanno veicolato un triplice messaggio: la Pace (attraverso l’armonia del gruppo), il Rispetto per l’Ambiente (scegliendo la mobilità dolce) e il Rispetto per gli Altri (osservando le regole di precedenza e sicurezza apprese durante il corso).
  • Protagonismo Infantile: L’entusiasmo dei bambini è stato il motore del corteo, dimostrando che l’educazione civica è più efficace quando diventa esperienza vissuta e condivisa.
  • 4 Il Valore della Comunità: Il Coinvolgimento delle Famiglie

La partecipazione attiva dei genitori ha conferito all’evento una profonda valenza comunitaria. La presenza delle famiglie ha trasformato la biciclettata in un “patto educativo territoriale”, dove adulti e bambini hanno testimoniato insieme la volontà di costruire una società più solidale e attenta al bene comune. Vedere i genitori supportare i figli nell’applicazione delle regole stradali ha rafforzato il legame tra educazione familiare e impegno civile.

5. Il Riconoscimento: Il “Baby Patentino”

A conclusione della giornata, come riconoscimento per l’impegno profuso e per la corretta condotta dimostrata in strada, ogni bambino ha ricevuto il “Baby Patentino” per la bicicletta.

  • Valenza Simbolica: Questo documento non è stato solo un premio, ma un attestato di “piccolo cittadino consapevole”. Ricevere il patentino ha rappresentato per i bambini un momento di grande orgoglio, sancendo ufficialmente la loro capacità di muoversi nel mondo nel rispetto della legalità e degli altri.
  1.  Impatto Sociale

La cultura della pace e della legalità si costruisce attraverso la formazione e la pratica. Il Presidente del Centro Culturale San Martino ha ringraziato la regione per aver promosso il progetto, la scuola delle Suore di Gesù Eucaristico, le docenti e tutte le famiglie per aver reso possibile questo straordinario esempio di pedagogia civile, che ha lasciato alla comunità di Taviano una nuova generazione di ciclisti consapevoli e cittadini responsabili.

11th Training Academy on Cultural Routes Brindisi, Italy 4-7 June 2024

 

Gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa si sono incontrati per quattro giorni a Brindisi, in occasione della Training Academy 2024, all’insegna del dialogo e della cooperazione con managers che sono arrivati da 22 Paesi.
Un evento di formazione che ha coinvolto 100 persone e 37 itinerari. Il forum si è inserito all’interno delle celebrazioni della Via Francigena che proprio nel 2024 festeggia i suoi 30 anni della certificazione europea.
Silvio Spiri, presidente del Centro Culturale San Martino di Taviano (LE) e Martine Campagne, delegata europea dell’ITINERARIO SAN MARTINO, hanno preso parte alla Training Academy.
https://www.coe.int/it/web/cultural-routes/2024-brindisi-academy