L’iniziativa si è svolta il 12 Ottobre 2025 nella Chiesa San Martino di Tours e si inserisce nel Progetto “Educazione alla cittadinanza, Pace, Legalità e Sviluppo umano sostenibile” del Centro Culturale San Martino, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Taviano, con la parrocchia San Martino che ha accolto e ospitato questo evento, dedicato a San Francesco d’Assisi e al cantico delle creature.
Desidero ringraziare Don Quintino, il nostro nuovo parroco, con cui ho condiviso l’organizzazione dell’evento, a beneficio della comunità, e don Lucio che, prima di terminare il suo incarico, ha incoraggiato la proposta. Ringrazio il Sindaco, Avv. Francesco Pellegrino, e tutta l’amministrazione comunale che ha sostenuto e accompagnato l’organizzazione e la programmazione dell’iniziativa.
Grazie anche per la presenza ed il saluto istituzionale a Paola Ria, Sabrina Burlizzi, Daniela Meneleo. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. La comunità deve costruire la “convivialità delle differenze”. Questo è anche il nome più bello della pace in un tempo di guerre, divisioni. Non mancano però segni di speranza che dobbiamo riconoscere e coltivare. Con la musica, la poesia, la letteratura, l’arte, la filosofia, che nascono dall’esperienza vissuta e gioiosa della fede cristiana, possiamo educare alla bellezza, all’incontro e al dialogo. Per essere costruttori di pace dobbiamo essere assetati di bellezza. CANTICONOVO è un progetto musicale e spirituale dell’Accademia della Minerva che, con la collaborazione del coro polifonico ERATU’S, ha celebrato con noi gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Siamo grati all’Accademia della Minerva che ha offerto a tutti i partecipanti una straordinaria occasione di riflessione e di meditazione con la direzione artistica di Deborah De Blasi.
In Cantico
Il 2025 è stato l’anno in cui si è celebrato l’ottavo centenario della composizione del Cantico delle Creature l’inno che San Francesco d’Assisi dedicò a tutte le creature e alla Fede, e che riveste un ruolo strutturale sia dal punto di vista religioso che letterario. Il 2026 è l’Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone il 10 gennaio scorso e dedicato alla commemorazione della morte del santo patrono d’Italia.
“In Cantico” parte dal testo della Lauda per dare spazio al lamento dell’uomo moderno, che si rende conto di dover chiedere scusa al Creato per le violenze spesso perpetrate a suo danno. A questo s’aggiunge la meditazione ispirata dalle parole che Francesco rivolge a “sorella morte” e a noi tutti, affinché la si attenda in pace come l’incipit di una nuova vita. Sulla scena gli attori di Compagnia Giovane di Minerva reciteranno il Cantico delle Creature, ma anche i “mea culpa” composti da Deborah De Blasi.
La musica tesserà la tela su cui potremo godere questo splendido ricamo di umane virtù e di divini insegnamenti, per uno spettacolo utile all’anima quanto al corpo. I brani verranno eseguiti dal vivo dal Coro Polifonico di Musica Antica ERATU’S diretto dal M° Deborah De Blasi, che è anche voce solista, con l’intervento del M° Katia Torsello all’organo. L’opera gode dell’imprimatur di sua Eminenza il Cardinale don Angelo De Donatis.


